Mafia: Terra Madre ci porta nella Sicilia del 1904, raccontando le origini della criminalità organizzata attraverso la storia di Enzo Favara. Hangar 13 abbandona l’open world sconfinato per tornare a una struttura lineare, puntando tutto su narrazione, atmosfera e ricostruzione storica. Tra amori proibiti, tradimenti e duelli sanguinosi, la Valle Dorata prende vita come mai prima d’ora nella saga. La cura grafica e sonora è impressionante, ma alcuni limiti di gameplay e contenuti extra frenano l’esperienza. È un viaggio emozionale e malinconico che arricchisce il mito di Mafia.
INTRODUZIONE Chiunque segua con attenzione il mondo dei videogiochi da un punto di vista analitico, non può negare il fatto...


