Nella vita di tutti i giorni sempre più persone si ritrovano a utilizzare delle cuffie per i motivi più disparati; che sia per ascoltare musica durante gli spostamenti, rilassarsi con un podcast, concentrarsi meglio mentre si lavora o semplicemente isolarsi dal rumore del mondo esterno.
Di pari passo è cresciuta anche la richiesta di cuffie Bluetooth, con un mercato che negli ultimi anni si è riempito di proposte appartenenti a ogni fascia di prezzo e pensate per esigenze sempre più diverse.
Ma in mezzo a tutta questa scelta, qual è davvero l’opzione migliore per chi cerca il giusto equilibrio tra qualità audio, comodità d’uso e prezzo? Per scoprirlo, oggi metteremo sotto esame le TOZO NC20, provenienti da un marchio che negli anni si è costruito una solida reputazione e che ora torna con ancora più promesse… ma sarà riuscito a soddisfarle?
Dopo averle utilizzate quotidianamente per oltre un mese, ecco la nostra recensione!
Le prime impressioni
Fin da subito veniamo accolti da un packaging elegante, minimalista e compatto in cui troviamo tutto il necessario: gli auricolari TOZO NC20, un cavo USB-C e diversi gommini intercambiabili per adattarsi a ogni tipo di orecchio.
Tra questi risalta in particolare il case degli auricolari, in cui sarà possibile posizionarli per farli ricaricare, con al centro un pratico display LED che mostra il livello di batteria residuo della custodia così da tenere sempre sotto controllo l’autonomia disponibile per ricaricare gli auricolari durante la giornata.
Il primo aspetto che abbiamo notato è quanto questo sia leggero, poco ingombrante e facile da trasportare ovunque, con una batteria capace di accompagnarci anche per più giorni di utilizzo.
E parlando dell’autonomia, meritano un elogio anche le TOZO NC20 stesse che si sono dimostrate affidabili persino nelle giornate d’utilizzo più lunghe, accompagnandoci dall’uscita mattutina fino al rientro verso la sera.

Sebbene il sito ufficiale dichiari una durata massima compresa tra le 12 e le 13 ore, nei nostri test abbiamo registrato una durata leggermente inferiore, attestandosi mediamente tra le 9 e le 10 ore di utilizzo continuo. Un risultato comunque più che soddisfacente e perfettamente adeguato a qualsiasi viaggio che richiederà sessioni di ascolto prolungate.
La stessa comodità si ritrova anche nella costruzione degli auricolari, progettati (come specificato sul sito ufficiale) per adattarsi a diverse conformazioni dell’orecchio. E in effetti, almeno nella nostra esperienza, questa promessa viene mantenuta: fin dal primo utilizzo risultano stabili e ben saldi, senza mai dare la sensazione di poter scivolare o cadere come invece accade in altri prodotti simili.
Anche dopo diverse ore di utilizzo continuato, le cuffiette restano confortevoli e non affaticano l’orecchio, rendendole ideali sia per lunghe sessioni di ascolto ma anche per attività sportive leggere e persino più intense.
Le TOZO NC20 integrano inoltre controlli touch direttamente sugli auricolari, permettendo di gestire musica, volume e chiamate senza dover ricorrere continuamente ai dispositivi collegati. Dobbiamo però annotare come i comandi richiederanno un breve periodo di adattamento, in quanto inizialmente possono risultare poco intuitivi e complicati da usare.

Ottima anche l’esperienza di connessione: è sufficiente estrarre gli auricolari dalla custodia per attivare automaticamente il pairing con una connessione Bluetooth rapida e stabile che, attraverso una comoda funzione multipoint, consente inoltre di collegare le cuffie a più dispositivi contemporaneamente.
Purtroppo non possiamo affermare che tutto ha sempre funzionato impeccabilmente, avendo al contrario riscontrato sporadiche difficoltà nel rilevamento degli auricolari con persino un’occasione in cui l’accensione è avvenuta da un solo lato.
Problemi comunque risolti rapidamente, reinserendo entrambi gli auricolari nel case, e che non hanno compromesso la nostra prova, la quale al contrario è risultata per la maggior parte del tempo fluida e senza intoppi.
Qualità audio e chiamate
Ma come si comportano effettivamente gli auricolari nell’utilizzo? Beh, dopo diverse settimane di prova, possiamo affermare di essere rimasti molto soddisfatti della qualità audio riscontrata. Non ci troviamo di certo di fronte a prestazioni fuori dal comune, ma il risultato è pienamente in linea con il prezzo richiesto, rendendo le TOZO NC20 un acquisto particolarmente valido per chiunque sia alla ricerca di un paio di cuffie affidabili e non troppo esigenti.
L’aspetto che più ci ha convinto è tuttavia la totale isolazione del suono che si avverte immediatamente anche solo indossando gli auricolari: anche senza riprodurre alcun contenuto, la sensazione è quella di essere immediatamente separati dal mondo esterno quasi come stessimo indossando dei tappi per le orecchie.

E durante l’ascolto di musica l’effetto risulta ancora più evidente, permettendo di godersi i brani anche in ambienti rumorosi (come strade trafficate o mezzi pubblici) senza che i suoni della vita cittadina vadano a inquinare l’esperienza d’ascolto.
Abbiamo testato le TOZO NC20 anche durante diverse chiamate telefoniche, ottenendo però risultati piuttosto altalenanti. Se infatti, come già riscontrato nell’ascolto di musica e nella riproduzione di video, la qualità audio in ricezione si dimostra pienamente soddisfacente, lo stesso non possono affermare i nostri interlocutori.
Molti ci hanno infatti segnalato una resa vocale poco chiara, e dopo ulteriori verifiche abbiamo potuto confermare come l’audio in uscita risulti sorprendentemente inferiore rispetto a quanto ci aspettassimo: la voce appare spesso sporca, compressa e a tratti quasi robotica.
Durante le chiamate, inoltre, molti hanno anche segnalato di sentirci sempre meno man mano che la conversazione proseguiva a causa della gestione automatica dell’isolamento vocale.
Le TOZO NC20 regolano infatti dinamicamente il filtraggio dei rumori ambientali nel tentativo di restituire una comunicazione più pulita; tuttavia, soprattutto negli ambienti urbani più rumorosi, il risultato ottenuto è proprio l’opposto di quello desiderato.
Il sistema tende infatti ad abbassare eccessivamente il volume della voce, rendendo difficile se non impossibile comprendere chiaramente ciò che stiamo dicendo. E nemmeno disattivando la funzione tramite l’apposita app si riesce a risolvere completamente la situazione dato che, senza il filtro attivo, i rumori di fondo diventano al contrario fin troppo predominanti e la voce finisce per essere comunque coperta.

Un grave difetto che, purtroppo, ci porta a consigliare l’utilizzo degli auricolari principalmente per l’ascolto di video e musica o, al massimo, per chiamate di breve durata e in spazi relativamente silenziosi.
Potete acquistare le TOZO NC20 su Amazon o direttamente sullo store TOZO.
Ringraziamo TOZO per averci inviato un sample dei suoi prodotti per realizzare questa recensione.
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