Mancano ormai pochi mesi al primo anniversario dal lancio di Nintendo Switch 2, una console che continua ancora oggi a far parlare di sé grazie a un numero sempre crescente di uscite ed edizioni esclusive, con molte altre già annunciate per il futuro.
Se siete appassionati della grande N, avrete sicuramente avuto modo di provare diversi dei titoli pubblicati negli ultimi mesi; e se, come noi, vi siete divertiti anche con numerose produzioni di terze parti sulla console ibrida, è molto probabile che abbiate già esaurito lo spazio di archiviazione disponibile.

Ma come risolvere questo problema? Dopotutto, chi non vorrebbe conservare giochi come Mario Kart World o Super Smash Bros. Ultimate per poterli avviare in qualsiasi momento con gli amici, senza doverli riscaricare ogni volta? Se poi siete tra quei giocatori che amano tornare sui titoli del passato per rivivere le emozioni di un tempo, diventa praticamente certo che i 256 GB di memoria interna non saranno sufficienti.
È proprio per questo che oggi parleremo delle nuovissime microSD Express di PNY, pienamente compatibili con Nintendo Switch 2, che abbiamo avuto l’occasione di provare per raccontarvi la nostra esperienza diretta con queste possibili soluzioni al fine di scoprire se possono rivelarsi un ottimo acquisto.
Vale quello che costa?
La prima domanda che viene da sé è: perché scegliere proprio PNY per la propria microSD Express? Le motivazioni possono essere diverse, ma di certo una di queste non riguarda il prezzo, trovandoci di fronte a una scheda che al contrario sa come farsi desiderare.

Parliamo di 39,53 euro per il taglio da 128 GB e ben 65 euro per quello da 256 GB, prezzi attualmente segnalati su Amazon, mentre sul sito ufficiale PNY entrambe le versioni costano circa due euro in più, ma sono disponibili anche i formati da 512 GB (a 123,99 dollari) e da 1 TB (a 206,99 dollari).
Va però detto che, nonostante la retrocompatibilità con dispositivi microSD UHS-I e quindi anche con PC, se intendete utilizzarla su Switch 2 così com’è stata progettata, difficilmente si avrà realmente bisogno di 1 TB di spazio… a meno di non voler conservare ogni singolo gioco senza mai eliminarne uno.
Al netto del prezzo, tuttavia, è lecito aspettarsi prestazioni superiori rispetto alle comuni microSD presenti sul mercato con costi decisamente più contenuti; e infatti, stando a quanto riportato sul sito ufficiale, le microSD Express di PNY offrono velocità di lettura fino a 890 MB/s e di scrittura fino a 750 MB/s, con valori che risultano circa 4,4 volte superiori rispetto alle tradizionali schede SD.

PNY evidenzia inoltre come queste siano progettate per massimizzare l’efficienza del raffreddamento grazie a sistemi di dissipazione del calore e a una tecnologia termica adattiva. Grazie all’interfaccia PCIe Gen3 x1, inoltre, le microSD Express riducono drasticamente i tempi di attesa, garantendo avvii delle applicazioni più rapidi e prestazioni complessivamente migliori.
In definitiva, un prezzo più elevato che sembra trovare giustificazione in una qualità, almeno sulla carta, di altissimo livello. Di seguito, vi lasciamo l’elenco completo delle specifiche tecniche:
| Modello | MicroSD Express |
| Capacità | 128 GB / 256 GB / 512GB / 1TB |
| Interfaccia | PCIe + NVMe |
| Classe di velocità | U3 |
| Classe video | V30 |
| Classe applicazioni | A1 |
| Velocità di lettura max Velocità di scrittura max | Fino a 890 MB/s Fino a 750 MB/s |
| Compatibilità retroattiva | Sì (con lettori microSD UHS-I/UHS-II) |
| Dispositivi compatibili | Console, computer, fotocamere, droni, smartphone |
Analisi delle prestazioni
Resta tuttavia da verificare come queste promesse si traducano nell’uso pratico, ed è per questo che abbiamo svolto alcuni test per valutarne concretamente l’efficacia.
I tempi di caricamento si sono rivelati sostanzialmente simili tra memoria interna e microSD, con differenze nell’ordine di 1 o 2 secondi sia all’avvio dei software che durante i caricamenti in-game, dove in alcuni casi la discrepanza è risultata così minima da essere praticamente impercettibile fino ad arrivare talvolta persino a superarne la velocità.

Si tratta di scarti così ridotti, soprattutto per chi era abituato ai caricamenti ben più lunghi della prima Switch, che difficilmente verranno notati dall’utente medio: abbiamo tra le mani una soluzione, quindi, a tutti gli effetti più che valida.
Anche il trasferimento dei dati avviene in tempi nella norma, con intervalli tra i 5 e i 7 minuti per file di dimensioni medie (tra i 20 e i 30 GB), mentre sul piano del gameplay non si avverte alcuna penalizzazione: le sessioni di gioco restano fluide e stabili, come se non fosse cambiato nulla nella configurazione del sistema.
Ringraziamo PNY per averci mandato un sample del prodotto per realizzare questa recensione.
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