Recensione Nintendo Switch 2 Welcome Tour – Un incerto benvenuto alla nuova generazione

Data di uscita
Giugno 5, 2025
Piattaforme
Nintendo Switch 2
Il nostro Punteggio
6.8
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I fan Nintendo più fedeli, che nel tempo hanno seguito l’uscita delle varie piattaforme, lo sanno bene: l’azienda nipponica non è nuova ad accompagnare al lancio delle sue nuove console un piccolo gioco sperimentale pensato per valorizzarne le principali caratteristiche. Lo abbiamo visto con Wii Sports per Nintendo Wii e con Nintendo Land per la Wii U, esperimenti videoludici concepiti per sfruttare le funzionalità innovative delle rispettive console al fine di offrire esperienze uniche, che allo stesso tempo divertissero e introducessero gradualmente ai giocatori le nuove meccaniche di gioco.

Non dovrebbe quindi stupire che, con l’arrivo della Nintendo Switch 2 (della quale trovate la nostra recensione al seguente link), accanto all’attesissimo Mario Kart World sia stato rilasciato anche un titolo, però, dall’accoglienza molto più fredda e discussa. Parliamo di Nintendo Switch 2 Welcome Tour, il nuovo progetto sperimentale di Nintendo pensato per accompagnare gli utenti in una sorta di “tour di benvenuto” alla scoperta delle novità della console, con un’impostazione che richiama quella di un parco giochi informativo.

Eppure, se i precedenti titoli sperimentali sono entrati nei cuori degli utenti, stavolta la ricezione del pubblico è stata prevalentemente negativa con numerosi utenti che ne hanno persino criticato l’esistenza stessa. Ma perché tutto questo astio? La risposta non risiede tanto nella qualità del gioco in sé quanto in una scelta commerciale poco apprezzata: Welcome Tour non è infatti gratuito.
Il gioco è venduto a circa dieci euro, scelta che ha fatto storcere il naso a più di qualcuno, soprattutto in considerazione dei vecchi titoli, come il già citato Wii Sports, che venivano offerti in bundle con la console.

Il logo di Nintendo Switch 2 Welcome Tour

Ma è davvero un gioco che non vale il prezzo richiesto? E, mettendo un attimo da parte il tema del costo, è comunque un titolo valido, interessante o divertente al punto da giustificarne l’esistenza?
Se desiderate trovare una risposta a queste domande, vi invitiamo a proseguire con la lettura della nostra recensione, dove analizzeremo nel dettaglio Nintendo Switch 2 Welcome Tour per scoprire se merita davvero il vostro tempo.


Un museo interattivo

Partiamo dalle basi: cos’è Nintendo Switch 2 Welcome Tour? Alcuni lo definiscono come un semplice libretto informativo in versione interattiva, ma in realtà basta meno di un’ora di gioco per scoprire che c’è molto di più.
Fin da subito è importante chiarire che non ci troviamo di fronte a un insieme di lunghe schermate da leggere, bensì a una vera e propria esperienza videoludica articolata in minigiochi, tech demo pensate per provare le nuove funzionalità della console e persino quiz dedicati alle sue caratteristiche principali.

Ma la parte più coinvolgente, a nostro parere, è che tutto questo non viene racchiuso in un limitante e poco ispirato menù con selezione statica dei contenuti. Al contrario, dopo aver scelto un avatar, potremo letteralmente camminare liberamente su un enorme rappresentazione virtuale della console stessa, potendola così esplorare nei suoi minimi dettagli!
E non solo all’esterno, ma avanzando nel gioco potremo sbloccare nuove aree che ci porteranno letteralmente all’interno della struttura, dei Joy–Con 2 e persino negli accessori, sullo schermo e sui controller. 

Non sarebbe infatti veritiero dire che non ci siamo sentiti come all’interno di un museo virtuale a tema Nintendo, dove ogni elemento – da leggere o da osservare – riesce a trasmettere curiosità e in alcuni casi persino a sorprenderci, felici di aver scoperto qualcosa di nuovo. Alla fine della nostra “visita”, possiamo affermare di aver compreso la nuova console molto meglio rispetto a qualsiasi altro prodotto della casa di Kyoto e, già solo per questo, il titolo raggiunge pienamente il suo scopo.

Va poi riconosciuto che, al netto delle polemiche sul prezzo, Nintendo Switch 2 Welcome Tour offre un buon numero di contenuti: 12 aree esplorabili, 20 minigiochi unici e variegati, 6 ore complessive di gioco (in base alla vostra abilità nelle sfide) e numerosi collezionabili nascosti come i timbri, indispensabili per sbloccare le sezioni successive.
Durante l’avventura, incontreremo anche diversi NPC con cui scambiare qualche chiacchiera e, sebbene la maggior parte offra solo dialoghi marginali e facilmente sorvolabili, non mancano momenti simpatici e qualche utile consiglio che nel loro piccolo arricchiscono l’esperienza.


Un parco giochi virtuale

È giunto ora il momento di addentrarci a fondo in tutto ciò che il titolo ha da offrire, analizzandolo pezzo per pezzo.

Imparare attraverso i quiz

I quiz sono esattamente ciò che ci si aspetta: una serie di domande in numero variabile dedicate a uno specifico aspetto della console, che possono spaziare tra diversi argomenti come aspetti dello schermo ai magneti dei Joy-Con fino alla loro vibrazione, e per superarli sarà necessario rispondere correttamente a ogni singolo quesito.
Prima di iniziare, ci verrà proposto un breve testo introduttivo sull’argomento trattato, con brevi paragrafi in genere concisi e spesso ricchi di curiosità e spunti particolarmente interessanti.

La difficoltà delle domande varia notevolmente, con alcune talmente semplici da sembrare pensate per un pubblico molto giovane e altre decisamente più articolate che richiedono una buona dose di attenzione al testo. Per fortuna, in caso di errore, il gioco segnalerà il punto in cui è contenuta la risposta corretta, permettendoci di correggere rapidamente e procedere senza inutili perdite di tempo.

A essere completamente sinceri, inizialmente i quiz non erano certo la componente che ci incuriosiva di più, ma dobbiamo ammettere che si sono rivelati una piacevole sorpresa.
Non solo le informazioni sono presentate con chiarezza e attraverso l’ausilio di immagini e video, ma le domande riescono a intrattenere anche grazie a una sottile ironia attraverso opzioni di risposta volutamente assurde che, più di una volta, ci hanno strappato almeno un sorriso.

Un timbro alla volta

Nascosti nei pressi delle principali funzioni o dei tasti della console – come l’analogico dei Joy-Con o l’ingresso USB-C sul corpo della Switch 2 – troveremo dei timbri collezionabili da raccogliere per poter accedere all’area successiva (anche qualora non si sia svolta alcuna altra attività nella zona corrente).
Tutto sommato, abbiamo trovato la loro ricerca abbastanza coinvolgente, specie quando avviene all’interno della struttura dove è possibile osservare da vicino il funzionamento di alcune componenti meccaniche.

Preparatevi però ad avere tanta pazienza, perché non sarà raro arrivare a un passo dal completamento e restare bloccati per l’ultimo timbro mancante, portando a una susseguente ricerca che rischia presto di diventare ripetitiva se non addirittura tediosa quando si protrae per le lunghe.
Fortunatamente, un pratico elenco ci permette di tenere traccia di tutti i collezionabili ottenuti, con tanto di ordine in cui andrebbero trovati e numero totale presente nell’area, così da evitare di brancolare completamente nel buio.

Tra spettacoli tecnologici e prove di abilità

Diciamocelo chiaramente: se mai deciderete di giocare a questo titolo, non sarà certo per i quiz o i timbri che, per quanto rappresentino comunque un aspetto piacevole e ben realizzato, non costituiscono il centro dell’esperienza.
Il vero fulcro dell’offerta sono infatti i minigiochi, progettati per mettere in mostra le nuove funzionalità della Switch 2. Queste sfide sfruttano la modalità mouse, il touchscreen, la lettura dei movimenti, il refresh dello schermo, il nuovo stand pieghevole e perfino alcune meccaniche già viste sulla prima Switch, offrendo una panoramica concreta e tangibile di ciò che la console può fare quando viene sfruttata al massimo.

Abbiamo trovato queste sezioni davvero ben costruite, sia dal punto di vista tecnico che ludico, con ogni minigioco pensato per valorizzare un aspetto specifico dell’hardware e per garantire varietà e divertimento, anche se alcuni si rivelano purtroppo meno riusciti e coinvolgenti di altri.
Uno dei motivi principali che vi porterà a continuare a giocare è sicuramente rappresentato dalle medaglie, che permettono di sbloccare livelli avanzati delle stesse sfide e di testare le proprie abilità videoludiche ai massimi livelli. Alcune di queste sono davvero toste da guadagnare, e raggiungere il punteggio più alto richiederà pazienza, riflessi e tanti.. tantissimi tentativi, riuscendo in questo modo ad allungare in modo significativo la longevità del titolo.

A completare l’esperienza troviamo poi una serie di Tech Demo, che si presentano come brevi sezioni interattive non propriamente ludiche, pensate piuttosto per offrire momenti di stupore immersivo. Alcune di queste ci hanno sinceramente colpito, mostrando esperienze che solo la Switch 2, con la sua tecnologia, può rendere possibili.

Un piccolo avvertimento, però, è d’obbligo: chi – come noi – ha l’abitudine (o l’ossessione) di completare ogni gioco al 100%, potrebbe rimanere parzialmente deluso. Alcuni contenuti richiedono infatti accessori venduti separatamente, come webcam o televisori capaci di supportare tutte le funzionalità della console.
Una scelta comprensibile, vista la natura dimostrativa stessa del gioco, ma che limita inevitabilmente la possibilità di accedere a ogni singola sfida senza l’equipaggiamento adeguato.


Un tour pieno di attrazioni, ma..

Nintendo Switch 2 Welcome Tour sorprende quindi con un discreto numero di contenuti di buona qualità, ma questo non basta a renderlo un’esperienza davvero indispensabile.
Mentre, infatti, le prime ore ci hanno particolarmente coinvolto, determinati a completare ogni minigioco e incuriositi dalle possibilità offerte, avanzando nel gioco, l’entusiasmo iniziale ha lasciato spazio a una certa monotonia.
La ripetitività di alcune sfide – fatta eccezione per quelle davvero ben riuscite – mette in luce come, in fondo, si tratti per lo più di esercizi semplici, spesso basati su riflessi o percezioni sensoriali, che faticano a mantenere alto l’interesse nel lungo periodo.

L’aumento della difficoltà finisce così per diventare solo che frustrante per chi non ha un buon occhio o una buona reattività, mentre in altri casi i minigiochi risultano fin troppo semplici.
Nelle fasi finali ci siamo ritrovati a saltare quiz e sfide più impegnative solo perché appesantiti da quella ripetitività che il gioco non riesce a scrollarsi di dosso, con una varietà proposta non sufficiente a mantenere costante l’attenzione del giocatore.
Per questo, il nostro consiglio è di giocarci a piccole dosi, intervallandolo con altri titoli e tornandoci di tanto in tanto con un approccio più rilassato.


Un acquisto che conviene?

Per rispondere alle domande che ci siamo posti all’inizio: Nintendo Switch 2 Welcome Tour  è un titolo con abbastanza contenuti di qualità da giustificarne l’esistenza? Assolutamente sì, si tratta dopotutto di un’ottima esperienza interattiva capace di valorizzare le potenzialità della nuova console Nintendo attraverso vari minigiochi creativi e quiz piacevoli.
Il prezzo è giustificato? Anche in questo caso, sì: per 10 euro il titolo offre diverse ore di intrattenimento, con sfide che sanno essere impegnative e stimolanti soprattutto per chi ama mettersi alla prova. 

Ma nonostante ciò, sarebbe stato comunque più sensato includerlo direttamente in bundle con la console. Dopotutto, si tratta di un titolo pensato per illustrare nel dettaglio le sue nuove funzionalità, ed è improbabile che possa attirare l’interesse di chi non è già appassionato di tecnologia delle console. Un rilascio gratuito, o magari incluso nel servizio Online, ne avrebbe sicuramente aumentato la diffusione e l’impatto mediatico.
Un vero peccato, perché resta un titolo che meriterebbe almeno di essere provato, prima di venire bocciato a tavolino.


Ringraziamo Nintendo per averci fornito una chiave del gioco per realizzare questa recensione.

Seguiteci sul nostro sito per altre recensioni e articoli in arrivo nei prossimi giorni.

Nintendo Switch 2 Welcome Tour (Nintendo Switch 2)
IN CONCLUSIONE
Nintendo Switch 2 Welcome Tour è, nel complesso, un’occasione mancata. Un esperimento videoludico interessante che propone contenuti originali e spesso sorprendenti, ma che non riesce a mantenere vivo l’interesse del giocatore oltre brevi sessioni di gioco con minigiochi e quiz sicuramente ben realizzati, divertenti e persino interessanti, ma non abbastanza vari o profondi. Resta comunque un titolo che merita almeno una prova: l’idea alla base è interessante e riesce a valorizzare l’esperienza utente, offrendo uno sguardo coinvolgente sull’hardware e le funzionalità della console.
Pregi
Scoprire curiosità su una console non è mai stato così immersivo
Le informazioni sono spiegate in modo chiaro e semplice
I quiz riescono a essere divertenti e interessanti
I minigiochi offrono una buona dose di sfida
Difetti
Alla lunga diventa ripetitivo e monotono
Impossibile da completare al 100% senza acquistare accessori specifici
Non tutti i minigiochi risultano coinvolgenti allo stesso modo
6.8
Voto