Recensione Hifiman Ananda Stealth V3 – Un upgrade non esente da limitazioni

La Hifiman Ananda Stealth V3 è una delle ultime incarnazioni della popolare serie Ananda, un’evoluzione che combina un modello di cuffia già molto apprezzato con la tecnologia proprietaria dei cosiddetti “Stealth Magnet”. Il risultato è una cuffia aperta di fascia alta dal suono molto definito e arioso, rivolta perlopiù a un pubblico di audiofili particolarmente attenti al rapporto qualità/prezzo. Pur essendo stata “soppiantata” recentemente dal modello Nano che abbiamo recensito qui, la Stealth è in realtà una opzione ancora sensata se consideriamo il prezzo ribassato a cui è possibile acquistarla.

Sarà questo il vostro prossimo acquisto? Scopriamolo in questa recensione!


Packaging

La Ananda Stealth viene spedita nelle medesime scatole di cartone ecologico che Hifiman ha deciso, giustamente, di adottare anche per le sue soluzioni più costose.
Anche la dotazione è piuttosto standard e priva di fronzoli, sottolineando una politica di mercato che vorrebbe risparmiare sugli accessori e sul primo impatto per investire tutto nell’effettiva qualità sonora e costruttiva dei prodotti.

Troviamo dunque il solito cavo jack da 3,55mm, l’adattatore bilanciato, la garanzia, le cuffie e l’onnipresente stand in materiale leggero.
A seconda del bundle che avrete deciso di acquistare, potrete trovare all’interno della confezione anche un comodo case per trasportare le cuffie nei vostri spostamenti, una chicca che non smetteremo mai di apprezzare.


Design, materiali e comfort

Il design dell’Ananda Stealth V3 mantiene ancora una volta la tradizione dei paglioni “a uovo” di Hifiman. Le grandi coppe ovali in metallo ospitano padiglioni over-ear in velluto memory-foam molto comodi ed avvolgenti.
Il telaio si compone di diversi materiali più o meno premium: mentre il ponte portante e l’attacco delle coppe sono in metallo, le estensioni regolabili sul capo e le griglie sono in plastica dura dipinta della tipica alternanza nero-grigio a cui siamo stati abituati dagli altri modelli.
Nel complesso la cuffia appare solida e ben rifinita, ma assolutamente non abbastanza da garantirne un utilizzo privo delle giuste precauzioni.

Grazie ad una clamping force moderata, l’archetto regolabile e la generale ampiezza dei padiglioni, le Ananda Stealth possono essere indossate per molte ore senza che risultino particolarmente scomode. Il peso di quasi 400gr (con cavo) è infatti distribuito uniformemente sul capo, nullificando efficacemente qualsiasi criticità ad esso legata.

Per quanto riguarda nello specifico l’ergonomia, i padiglioni non possono essere ruotati in alcun modo, rendendo l’esperienza del primo utilizzo un tantino meno piacevole ed immediata.
Terminando con una nota positiva, i padiglioni in velluto memory-foam risultano infine molto spessi e morbidi a contatto con la pelle, un po’ come nei modelli Sundara Open e Closed che abbiamo esaminato nelle scorse recensioni.


Specifiche Tecniche

SpecificheDettaglio
ModelloHIFIMAN Ananda Stealth V3
Tipo driverPlanar Magnetic ad apertura aperta (open‑back) con magneti “Stealth Magnet” per ridurre diffrazione
DiaphragmaNEO “supernano” NsD (1‑2 µm di spessore, circa 80 % più sottile del design precedente)
Risposta in frequenza ±3 dB8 Hz – 55 kHz (misurazione secondo le specifiche ufficiali)
Impedenza nominale≈ 16 Ω
Sensibilità≈ 92 dB/mW (versione V3)
Peso dichiarato398 g
Tipo accoppiamentoCircum‑aurali, griglie esterne “Window Shade” e padiglioni asimmetrici per ridurre riflessioni
Cavi e connettoriCavo staccabile stereo 3,5 mm ↔ caratteristica ad Y con adattatore 6,35 mm. Lunghezza tipica cavo inclusa ~1,40 m
Accessori in confezioneCavo 3,5→6,35 mm, card informativa “Stealth Magnet”, garanzia 1 anno, eventualmente custodia rigida in alcune versioni

Le Ananda Stealth, come la maggior parte dei prodotti Hifiman, fanno uso di un driver planare, facendosi forza della configurazione Stealth dei magneti per ottenere una bassa distorsione.
In soldoni, i cosiddetti “Stealth Magnet” sono una versione sagomata dei tradizionali magneti sospesi, progettati in modo da permettere alle onde sonore di attraversarli con il minimo delle interferenze.
Il risultato, sulla carta, è un ascolto più pulito e naturale, privo delle rifrazioni indesiderate che i magneti convenzionali possono generare. Tuttavia, le nostre prove non mostrano differenze abissali rispetto a un Ananda normale, che già raggiungeva dei livelli di chiarezza del suono davvero invidiabili.

Come vedremo, nel concreto l’Ananda Stealth V3 si rivela essenzialmente una cuffia dalle prestazioni simili all’originale sotto il profilo timbrico, con la differenza principale nel leggero incremento di punch sui bassi e nella risposta delle frequenze alte più accentuata e tagliente.

Un altro dettaglio che merita menzione è l’impedenza ridotta da 25Ω a 16 Ω, caratteristica che le rende piuttosto facili da pilotare e quindi adatte ad un potenziale utilizzo semi-portatile con dispostivi DAC dedicati.

Le Ananda Stealth V3 possono essere acquistate ad un prezzo che varia dai 200 ai 250 euro, price point che le mette a diretto confronto con le Edition XS della stessa Hifiman e con alternative di brand più presenti in italia come Beyerdynamic e Audio-Technica. Si tratta insomma di una cuffia che vale il prezzo del biglietto, soprattutto se le vostre preferenze in termini di ascolto si avvicinano alla tipica “V” che vede evidenziate le frequenze basse e, soprattutto in questo caso, quelle più alte.


Prestazioni sonore

* Per i nostri test abbiamo utilizzato un AMP-DAC Zen v3 della iFi e un FiiO KA13.
L’esperienza di ascolto che ha portato alla stesura di questa recensione si è concentrata in una particolare playlist in FLAC contenente brani di molteplici generi musicali che spaziano dagli anni ’70 fino ad oggi (es).

Le Hifiman Ananda Stealth non differiscono troppo dalla tendenza di Hifiman di realizzare delle ottime cuffie dalla timbrica neutrale ed analitica, quasi totalmente priva delle musicalità e colore artificiale che potreste invece associare ad altri brand rivali.
A differenza delle Ananda originali (e delle v2), questa terza versione tende ad amplificare leggermente l’impatto dei bassi e delle frequenze più alte, in quest’ultimo caso forse in maniera eccessiva.

Pur non condividendo lo stesso livello di dettagli delle più costose Nano, potete aspettarvi un’esperienza d’ascolto assolutamente ricca e focalizzata sui particolari.

I bassi

I bassi delle Stealth risultano più pieni e percettibili rispetto ai modelli precedenti, sebbene non sia ancora lungi dal proporsi come una cuffia orientata alla tipologia di ascolto che più ne fa uso.
In tracce pop/rock ed elettronica, il colpo di cassa e il kick drum risultano forti e profondi il giusto, dando più corpo alle musiche ritmate.

I medi

I medi sono generalmente neutri e dettagliati, ma leggermente arretrati rispetto alle altre frequenze: strumenti come chitarre acustiche e voci cantate risultano chiari e puliti, anche se perdono un tantino di presenza.
In compenso, la gamma medio-alta beneficia della risoluzione elevata: archi, piatti e plettrate appaiono ricchi di sfumature, anche se proprio in questa fascia che iniziano ad emergere le prime hint di una sibilanza potenzialmente fastidiosa.

Gli alti

Chi ci ha seguito nelle scorse recensioni lo saprà, uno dei pregi maggiori dei prodotti Hifiman risiede solitamente nella ariosità e chiarezza delle frequenze alte, e questa cuffia non fa eccezione.
Se utilizzata per l’ascolto di generi come musica classica e jazz, la Ananda Stealth brilla per chiarezza e ricchezza di armonici, ma chi è particolarmente sensibile agli acuti dovrà fare i conti con dei picchi che potrebbero infastidire in seguito ad un ascolto prolungato.

Soundstage e Imaging

Gli appassionati di musica vocale o acustica apprezzeranno sicuramente la pulizia e la resa cristallina dei dettagli, che emergono precisi e ben localizzati a prescindere dalla complessità della traccia.
Il soundstage estremamente ampio tipico delle cuffie Hifiman regala anche in questo caso una spazialità di altissimo livello in verticale ed in orizzontale.


Ringraziamo Hifiman per averci fornito un sample di queste cuffie per la recensione!
Seguiteci sul  nostro sito web per altre recensioni e articoli in arrivo nei prossimi giorni.

Hifiman Ananda Stealth V3
In conclusione...
Le HIFIMAN Ananda Stealth V3 si confermano un prodotto solido nella fascia alta (ed entry-level) dei modelli planari. Pur trattandosi di una revisione minima rispetto al modello precedente, l’introduzione dei magneti Stealth e di una timbrica più vivace restituisce un ascolto più dinamico e definito, pur mantenendo la firma sonora neutrale e analitica tipica del marchio. Consigliata principalmente se non vi trovate infastiditi dalla possibile sibilanza delle frequenze più alte.
Pregi
Resa dei dettagli cristallina
Prezzo competitivo grazie ai ribassi
Miglioramenti evidenti nelle frequenze basse
Soundstage molto ampio e imaging preciso
Difetti
Alti talvolta troppo spinti, con rischio di sibilanze
Materiali non premium
La competizione è estremamente agguerrita
8.3
Voto