Durante la nostra permanenza alla Gamescom 2026, abbiamo avuto modo di provare il nuovo e attesissimo remake del titolo con protagonista la nostra cara creatura senza arti, Rayman Legends: Retold, la spettacolare opera di casa Ubisoft che ormai 12 anni fa aveva rivoluzionato il genere platform.
Dopo la sua uscita nel 2014, la serie di Rayman è stata messa in pausa a tempo indeterminato dallo studio francese, lasciando i fan senza nulla tra le mani e desiderosi di nuovo contenuto… questo fin quando il nuovissimo remake non è stato annunciato durante lo State of Play del 2 giugno 2026.
Il nuovo look di Rayman basterà a riportare i giocatori alla serie? Scopriamolo insieme!

Le nostre prime impressioni
All’interno dell’immenso stand che potete vedere dalle immagini, abbiamo potuto avere un hands-on su tre dei numerosi livelli del titolo: due facenti parte del gioco originale (il tutorial e uno dei livelli più avanzati), e uno completamente nuovo e da poco annunciato.
I livelli originali riprendono in ogni minimo dettaglio quelli proposti dal gioco del 2014 con i medesimi sfondi, dettagli e segreti, con la sola differenza rappresentata da uno stile interamente rivisto che riesce sia a riprendere ogni aspetto che lo rendeva così distintivo, come il look fiabesco di ogni personaggio, sia a dargli un aspetto migliorato facendo uso di modelli 3D e uno stile dei livelli generali tendente al 2.5D.
Il fattore che più di tutti sorprende di questo nuovo progetto è l’introduzione di nuovi livelli, come quello musicale basato su Macarena mostrato la sera scorsa all’Opening Night Live e che alla Gamescom è stato disponibile per essere giocato per la prima volta.
La presenza di contenuto inedito dà un’ulteriore motivazione ai fan del titolo originale di tornare nel suo mondo, e il fatto che riprenda completamente lo spirito dei livelli originali rende questi assolutamente validi da giocare. Rimane tuttavia ancora da vedere quanto sarà consistente il contenuto aggiuntivo e se effettivamente potrebbe valere il prezzo del biglietto.

Un altro aspetto che ha un’importanza prominente sul titolo è il ritorno della modalità co-op, che già nel 2014 riusciva ad essere molto divertente, seppur non abbia molti cambiamenti rispetto al gioco base.
Come nell’originale, in Rayman Legends Retold potremo giocare in due giocatori ognuno con il proprio personaggio e completare i livelli assieme, anche se consideriamo una triste mancanza il fatto che anche per questo remake la modalità co-op online non sarà disponibile ma presente solamente in locale.
Per quanto riguarda il resto del gameplay e il feeling del titolo, tutto è rimasto magnificamente invariato e questo riproponendo le stesse splendide sensazioni con solo una leggera differenza nella velocità generale del titolo, che sembra essere leggermente più lento: possibile che sia stato fatto per avvicinare i nuovi giocatori?
Le nostre conclusioni… per ora
In conclusione, Rayman Legends: Retold appare come un gioco molto promettente che potrebbe essere capace di riportare sulla bocca dei videogiocatori il nome della serie, seppur l’opera che vuole riproporre fosse già splendida il giorno della sua uscita.

Il fattore che più ci interessa, oltre al comparto estetico completamente rivisto, sono certamente i nuovi livelli disponibili che si sono mostrati in grado di stare al passo con gli originali.
Per il resto non ci resta che aspettare l’uscita del titolo, fissata per l’1 ottobre 2026, e sperare nell’arrivo di nuovi contenuti per i giocatori che già hanno avuto modo di avventurarsi nella radura dei sogni nonché di una rinascita del brand ed eventualmente in un nuovissimo Rayman 2D o anche di nel ritorno ai classici per PlayStation 1 e 2, magari con una nuova installazione in 3D.
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