Microsoft ha deciso di riorganizzare completamente il suo popolare servizio Game Pass, introducendo una nuova suddivisione progettata per soddisfare le esigenze di ogni giocatore, ma che al tempo stesso va a ritoccare i prezzi, alimentando un acceso dibattito tra gli appassionati.
Questo cambiamento totale nasce dalla volontà di distinguere i diversi modi in cui gli utenti usano l’ecosistema di Xbox, ponendo un’attenzione particolare alla distinzione dei servizi offerti in ciascun piano.
Di conseguenza, l’azienda dice addio ai piani noti come Core e Standard per introdurre tre nuove opzioni: Game Pass Essential, Premium e Ultimate, con la novità che il servizio Cloud Gaming è finalmente uscito dalla beta, includendolo in tutti i pacchetti.

Le nuove offerte di Microsoft
Game Pass Essential
Il nuovo piano di base si propone come l’entry level al mondo del Game Pass, prendendo il posto del precedente Core ma con un aumento del costo, ovvero invece dei 6,99 € al mese si aumenta ai 8.99 € al mese. Questo abbonamento include l’accesso al multiplayer online e include una libreria di oltre 50 titoli come Hades e Stardew Valley, oltre ad offrire, come anticipato, l’utilizzo di Xbox Cloud Gaming per giocare in streaming.
Game Pass Premium
Come scelta intermedia, si trova la nuova offerta che eredita il posto del piano Standard, presentando una diminuzione del prezzo, che passa dai 14,99 € agli attuali 12,99 € al mese. Gli abbonati avranno una libreria più vasta che conta oltre 200 giochi, tra cui l’acclamato Diablo IV e Hogwarts Legacy, oltre ad altri classici che hanno lasciato un segno indelebile nei videogiocatori di tutto il mondo.
Tuttavia, considerando l’abbassamento della tariffa mensile, viene introdotto un compromesso abbastanza importante, ovvero i giochi prodotti direttamente da Xbox Game Studios non saranno disponibili dal giorno del lancio, ma soltanto un anno dopo la loro pubblicazione.
Game Pass Ultimate
L’offerta completa della piattaforma subisce l’aumento di prezzo più significativo, passando da 17,99 € a ben 26,99 € al mese, un rincaro molto discusso. L’azienda statunitense giustifica questa scelta con l’aggiunta di diversi vantaggi, come l’accesso ad oltre 400 titoli, con la possibilità di giocare a più di 75 giochi al day-one ogni anno, inclusi i titoli first-party.
A questa offerta si aggiungono i cataloghi di EA Play e di Ubisoft+ Classics, oltre alla migliore esperienza su Cloud Gaming, con una qualità dello streaming che raggiunge i 1440p e tempi di attesa ridotti.

I migliori titoli in arrivo a Ottobre
The Outer Worlds 2
Passando alle uscite più importanti del mese, il primo che nominiamo è The Outer Worlds 2, in uscita il 29 Ottobre, un titolo che punta ad essere l’esperienza RPG definitiva firmata Obsidian Entertainment. I giocatori verranno catapultati nella galassia di Arcadia, dove avranno la possibilità di plasmare la propria avventura con tanta libertà di scelta, influenzando così tutto lo sviluppo narrativo.
Ninja Gaiden 4
Il 21 Ottobre vedremo il ritorno di una saga importante come Ninja Gaiden con il suo quarto capitolo, nato dalla collaborazione tra Team Ninja e PlatinumGames che cerca di ridefinire il genere action, portando sul grande schermo videoludico l’iconico Ryu e un nuovo personaggio giocabile di nome Yakumo. Il titolo promette di offrire un sistema di combattimento molto tecnico e brutale, mettendo alla prova sia i veterani ma senza escludere i nuovi giocatori.
Battlefield 6
Manca ormai solo una settimana al ritorno di un’altra serie leggendaria, quella di Battlefield, il cui nuovo capitolo sembra essere tornata alle sue origini. Il nuovo sparatutto di DICE prende gli elementi di successo dei capitoli storici per portarli in un’esperienza multiplayer moderna e completa sin dal giorno del lancio.
Il feedback negativo della community
Questo cambiamento radicale dell’offerta non è stata accolta con particolare entusiasmo dagli utenti, specialmente con l‘aumento del ben 50% del costo del piano Ultimate, che ha suscitato forte dissenso attraverso i social.
Il dibattito si è spostato sul costo complessivo della passione videoludica, che secondo molte voci sta diventando troppo costoso, allontanandosi dall’idea di accessibilità che ha reso il Game Pass così popolare. Questa strategia percorsa da Microsoft viene percepita come una mossa particolare e rischiosa, che porta al decadimento della natura di un servizio nato per portare i videogiochi a tutti a un prezzo conveniente.
Non resta che attendere i prossimi mesi per vedere l’evoluzione di questa scelta coraggiosa e capire se si rivelerà vantaggiosa sia per l’azienda statunitense che per i videogiocatori stessi.
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