Il nostro provato di Super Meat Boy 3D | Un platform spietato e terribilmente brutale

Sin dagli albori di YouTube, tra i contenuti più apprezzati – allora come oggi – vi erano i gameplay. Gli utenti della piattaforma li seguivano soprattutto quando riuscivano a evocare nello YouTuber emozioni forti e immediate. Da qui nacquero i rage game, titoli concepiti proprio con l’obiettivo di frustrare il giocatore il più possibile. Tra i molti appartenenti a questa categoria possiamo citare il celebre Cat Mario o l’altrettanto temibile Super Meat Boy, platform 2D conosciuto principalmente per la sua incredibile difficoltà.

Tuttavia, il nome del gioco non ha sempre avuto fortuna, soprattutto dopo l’uscita di un DLC e di un seguito che hanno deluso molti fan di lunga data, contribuendo a diminuire l’interesse per l’IP.

Tuttavia, nel 2025 Team Meat, in collaborazione con Sluggerfly (gli autori di Ben and Ed), ha deciso di cimentarsi nuovamente con la serie, questa volta sperimentando un genere inedito che sembra adattarsi perfettamente: il platform 3D. Così nasce Super Meat Boy 3D, uno dei tanti titoli indie che abbiamo avuto l’onore di provare in anteprima alla gamescom di quest’anno.
Ma bando alle ciance, passiamo subito al nostro provato!


La demo da noi provata comprendeva 3 livelli introduttivi che fungono da “tutorial” e altri 3 standard, estratti da diverse sezioni del gioco. Ognuno di essi è ambientato in scenari differenti e presenta particolarità uniche, dagli ostacoli da superare ai nemici pronti a ostacolarci. Questo garantisce al titolo una notevole varietà nel gameplay e, per quanto abbiamo potuto vedere nel nostro breve test, sembra avere tutte le carte in regola per non annoiare i giocatori.

Anche la costruzione dei livelli convince dal punto di vista estetico: sono facilmente riconoscibili grazie ai loro colori vivaci e la resa in 3D funziona molto bene, riuscendo a preservare lo stile e i tratti distintivi della serie, senza rinunciare al divertimento. Non a caso, il team di sviluppo ha lavorato a stretto contatto con l’autore originale, Edmund McMillen, proprio per mantenere questo nuovo capitolo il più fedele possibile allo spirito del gioco originale.

Fatta eccezione per i livelli completamente nuovi, il gioco rimane estremamente fedele, mantenendo trama, sistema di movimento e dettagli che rendono l’esperienza piacevole, come le tracce di sangue del protagonista o la schermata finale con tutti i Meat Boy che ripercorrono i loro passi fino alla fine del livello.

Il gioco conserva le caratteristiche che rendevano il classico del 2010 interessante, cioè ritmo serrato e difficoltà estrema. Tuttavia, quest’ultima potrebbe deludere i fan più affezionati all’opera originale; pur essendo impegnativo, non ci è sembrato difficile come la controparte 2D, anche se nei livelli più avanzati questo potrebbe cambiare. Nella nostra prova abbiamo giocato livelli provenienti da tutto il gioco, che potrebbero essere mediamente meno complessi di ciò che andremo ad affrontare

Sul fronte tecnico, Super Meat Boy 3D sembra eccellere. I comandi risultano ottimi, fluidi e molto reattivi, con una buona costanza negli FPS e un comparto grafico curato. Essendo l’uscita prevista per il 2026, siamo fiduciosi che il gioco riuscirà a girare senza cali di frame, un fattore essenziale per garantire un’esperienza soddisfacente (e soprattutto meno frustrante) in un titolo di questa categoria.

In conclusione, Super Meat Boy 3D si è rivelato una grande sorpresa per noi, e abbiamo buone ragioni per pensare che lo sarà anche per i giocatori. Il passaggio dal 2D al 3D non risulta forzato, e il gioco mantiene la stessa personalità che aveva all’epoca della sua uscita. Non resta che attendere il 2026 per scoprire cosa ci offriranno i nuovi livelli disponibili.


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