Il nostro provato di G’AIM’E | Un grande ritorno all’era dei cabinati

Una delle cose che ricordiamo con più nostalgia degli anni ’80 e ’90 sono le sale giochi, stracolme di cabinati “succhia-soldi” che inevitabilmente sarebbero entrati nei nostri ricordi. Tra i più diffusi e apprezzati vi erano sicuramente tutti quei giochi che facevano uso di periferiche particolari, come le pistole. Titoli come House of the Dead, Virtua Cop e Time Crisis dominavano gli arcade dell’epoca e rappresentarono una vera e propria rivoluzione in ambito videoludico.

Con la progressiva diffusione delle console, le sale giochi hanno iniziato a decimarsi e, di conseguenza, anche tutti quei titoli che richiedevano l’uso della lightgun. Tuttavia, anche giochi minori che necessitavano di questo supporto sono sempre usciti. La nostalgia degli appassionati si fa sentire oggi, sia per la quasi totale assenza sul mercato di buoni controller per gli shooter arcade, sia per la difficoltà di reperirli sulle console moderne.

Ed è qui che entra in gioco G’AIM’E, una moderna lightgun con console inclusa e, al suo interno, alcuni dei titoli più celebri dell’epoca d’oro delle sale giochi. Interessati al concept, abbiamo avuto modo di metterci in contatto con i suoi produttori e di testarla alla Gamescom di quest’anno; oggi possiamo raccontarvi il nostro provato. Sarà riuscita a essere fedele alle sue controparti più antiche? Scopriamolo insieme!

G‘AIME

Come funziona?

Con l’acquisto di G’AIM’E, non solo ci verrà consegnato il nostro controller ma, come accennato precedentemente, anche una piccola console con alcuni giochi già preinstallati dentro che varieranno a seconda della versione del prodotto che avete scelto di acquistare. Nel pacchetto base, verrà inclusa solamente una copia del primo, intramontabile, Time Crisis, mentre con altre edizioni saranno disponibili anche Point Blank ed entrambi i capitoli di Steel Gunner.

Con l’acquisto di G’AIM’E non riceveremo soltanto il controller, ma anche una piccola console con alcuni giochi già preinstallati, che varieranno a seconda della versione del prodotto acquistata. Nel pacchetto base è inclusa solo una copia del primo, intramontabile Time Crisis, mentre nelle edizioni superiori saranno disponibili anche Point Blank e entrambi i capitoli di Steel Gunner.

Prima di iniziare a giocare, sarà necessario completare un breve set-up del software della console, colpendo i bersagli che compariranno ai quattro lati dello schermo. In questo modo, i sensori del controller si adatteranno all’ambiente di gioco, garantendo un’esperienza il più fedele e corretta possibile. Non sarà necessaria alcuna telecamera esterna collegata allo schermo, poiché la pistola stessa è già provvista di sensori che la fanno interagire con lo spazio circostante.

Essendo G’AIM’E pensato principalmente per rigiocare Time Crisis, anche il controller è progettato per ottimizzarne l’esperienza. Se non si possiede l’edizione con il pedale incluso, sarà comunque possibile abbassarsi e rialzarsi nel gioco grazie ai due tasti situati vicino alla canna della pistola.

I titoli presenti sulla console non sono stati rimasterizzati e corrispondono alle versioni originali degli arcade degli anni ’90. Ogni volta che termineremo le vite, sarà richiesto di inserire i gettoni: per ovviare a questo, il controller dispone di un tasto dedicato che permette di inserire virtualmente la valuta, continuando a giocare indisturbati senza intaccare il nostro povero portafogli.


Il nostro provato

Oltre ad aver esaminato le varie caratteristiche del controller, lo abbiamo anche provato giocando all’originale Time Crisis, sfruttando l’edizione con il pedale incluso. Il feeling generale dello shooting e la precisione del puntatore sono impeccabili, quasi come se stessimo giocando in una vera sala giochi su un cabinato. Inoltre, la possibilità di utilizzare i tasti per abbassarsi e inserire i gettoni direttamente dal controller è estremamente comoda, contribuendo a un’esperienza fluida e senza intoppi.

La telecamera integrata nella canna della pistola ci permette di muoverci liberamente durante il gameplay senza problemi di rilevamento, garantendo un’esperienza il più possibile fedele e senza interruzioni. Gli unici problemi possono verificarsi se davanti allo schermo ci sono altri oggetti, ma in assenza di ostacoli il sistema funziona perfettamente.

Anche gli altri giochi disponibili risultano fluidi e perfettamente giocabili, tanto quanto lo sparatutto su rotaie targato Namco. In particolare, abbiamo avuto modo di provare Point Blank, constatando che può essere giocato senza alcun intoppo, esattamente come su arcade e PlayStation 1 negli anni ’90.

In conclusione, la lightgun G’AIM’E si presenta come un prodotto davvero soddisfacente e destinato a diventare quasi un must-have per gli appassionati del genere. Siamo curiosi di vedere come evolverà la release e il supporto della periferica, auspicando che in futuro venga aggiunta anche la possibilità di importare i propri titoli all’interno della console.


Seguiteci sul nostro sito web per altre recensioni e articoli in arrivo nei prossimi giorni.