Il caldo estivo ti sta sciogliendo il cervello? La voglia di avventure pixelate è tanta, ma non sai da dove iniziare? Non preoccuparti! Un nuovo episodio della rubrica Gaming Pills è qui per te!
Abbiamo setacciato il panorama videoludico per offrirti una selezione di titoli perfetti per le tue giornate estive. Indipendentemente da che ti trovi a casa, al mare o in montagna, che tu voglia immergerti in profondità marine, esplorare foreste misteriose o semplicemente rilassarti con una canna da pesca virtuale, c’è un gioco per ogni mood.
Preparati a scoprire gemme inaspettate e a goderti l’estate, un pixel alla volta!
DAVE THE DIVER
Potrà sembrare un consiglio scontato, ma alla nostra terza run estiva di questo bellissimo titolo non possiamo non includerlo in questa lista: Dave the Diver è un videogioco che mescola, in modo sorprendentemente efficace, generi diversi e a primo impatto incompatibili fra loro, tenendoli uniti tramite una narrativa a dir poco surreale.
Ci ritroveremo infatti a rivestire i panni del protagonista, Dave, un corpulento e simpatico subacqueo che si ritrova coinvolto in un’impresa folle: immergersi, durante il giorno, nei fondali della misteriosa zona chiamata “Blue Hole” per pescare e al contempo esplorarne gli abissi, e gestire, di notte, un ristorante di sushi insieme allo chef Bancho.
Le immersioni non saranno certo una passeggiata, però. Anzi, saranno abbastanza pericolose, fra incontri con pesci insolitamente aggressivi, squali e creature mitologiche , ma anche piene di segreti, tesori sommersi e missioni secondarie.
Il loop di gioco è profondo e ben bilanciato: si pesca, si migliora l’equipaggiamento, si servono clienti esigenti, si espande il locale, si affrontano mini-giochi e si segue una trama sempre più bizzarra che coinvolge antiche civiltà sottomarine, scienziati e agenti segreti. La direzione artistica brillante e le musiche rilassanti contribuiscono a creare un’atmosfera unica, tra relax e tensione crescente. Dave the Diver riesce perfettamente nel risultare sia un titolo casual adatto a brevi sessioni che un gioco capace di catturarti per ore (e settimane, se si intende completarlo al 100%). Una graditissima sorpresa nel panorama videoludico del 2022, con un’anima giocosa e una cura per i dettagli che lo rendono irresistibile. Se non foste ancora convinti, il titolo viene regolarmente aggiornato con nuovi DLC che, lo rendono ancora più vasto e ampliano il mondo di gioco aggiungendo nuove meccaniche, personaggi e content frutto di collaborazioni con altri titoli, come ad esempio, Balatro, Yakuza e Dredge . Il bello? Tutte le espansioni sono state (finora) gratuite e accessibili senza paywall o spese di sorta!
NICE DAY FOR FISHING
Freschissimo di recensione (la trovate qui ), abbiamo incluso Nice Day for Fishing per quattro caratteristiche: la sua originalità, il ben dosato citazionismo, l’essere un titolo perfetto da giocare su un supporto portatile, e il suo umorismo scanzonato. Ispirato alla webserie Epic NPC Man di Viva La Dirt League, riesce a catturare perfettamente l’assurdità e i cliché dei giochi di ruolo e dei MMORPG classici. Il gameplay è volutamente semplice: in dei combattimenti in stile rpg a turni, si pesca in tempo reale con i nostri fidati ami, che costituiranno il corrispettivo dei consueti personaggi, si interagisce con NPC che ripetono battute nonsense e si assiste a eventi surreali. Eppure, dietro questa semplicità si nasconde un gioco capace di tenervi incollati allo schermo per ore . Visivamente appare anche ben curato, con una grafica che riprende i classici a 8 e 16 bit in modo caricaturale . Non è un gioco tradizionale: è un’esperienza, una sorta di commento ludico più che una sfida, e infatti la difficoltà punta molto verso il basso. In questo senso, funziona benissimo.
FIREWATCH
Firewatch è un’avventura narrativa in prima persona ambientata nelle foreste del Wyoming negli anni ’80. Il giocatore veste i panni di Henry, un uomo che ha scelto l’isolamento come guardaboschi per sfuggire a un passato doloroso. Il cuore del gioco è il rapporto che si sviluppa, via radio, con la sua supervisora Delilah: un legame profondo, creato tramite dialoghi brillanti, silenzi carichi di significato e scelte che danno peso all’interazione umana fra i due. La direzione artistica è straordinaria: colori caldi, paesaggi evocativi e una regia che trasforma la solitudine in qualcosa di tangibile. Firewatch non offre azione frenetica, ma regala un’esperienza emotiva intensa, intima e malinconica, non senza un tocco di mistero che ci spinge spesso a guardarci alle spalle!
KEEP DRIVING
Keep Driving è un’esperienza videoludica minimalista, nostalgica e contemplativa che fonde la guida, affrontata come se fosse un rpg a turni, meccaniche legate al genere survival e storytelling ambientale. Se volete un videogioco vacanziero che si stacchi dai soliti temi balneari o montani questo è il titolo che fa per voi. Il giocatore, da poco maggiorenne nei primi anni duemila, si mette alla guida della sua prima auto e percorre strade infinite, diretto verso un festival estivo attraverso le highway americane. Mentre la radio trasmette musica indie, gli autostoppisti che carichiamo a bordo scambiano qualche parola con noi, raccontandoci frammenti di storie personali, ma mai raccontate in modo diretto e totalmente aperto. Ma va bene così, perché il fulcro del gioco è il viaggio, l’asfalto che scorre e l’atmosfera sospesa. È un’esperienza che punta tutto sull’emozione, sulla riflessione e sull’idea di movimento come fuga o ricerca.
Perfetto per chi cerca un gioco intimo e fuori dagli schemi.
A SHORT HIKE
A Short Hike è un piccolo gioiello indie che unisce esplorazione, leggerezza e poesia. Nei panni di Claire, un’uccellina in vacanza, il giocatore scala una montagna per trovare campo e ricevere una telefonata importante. Il viaggio, però, è fatto di incontri gentili, collezionabili, minigiochi e libertà assoluta nel modo di affrontare l’ascesa. Lo stile grafico low-poly e colorato trasmette serenità, mentre la colonna sonora accompagna con dolcezza ogni passo. Breve ma denso di emozioni, A Short Hike è un’esperienza che invita a rallentare e godersi il cammino, più che la meta.
DELIVER AT ALL COST
Una gigantesca sorpresa estiva, recensita dalla nostra Maria Rosaria qui, Deliver at All Costs è stato regalato su Epic Games Store a partire dalla sua uscita (22 Maggio) per una settimana, ed esattamente come scrive la collega siamo sicuri che tantissimi l’abbiano riscattato gratuitamente per poi parcheggiarlo nel limbo del backlog. Un grave errore, ma vi perdoniamo.
Ambientato nel 1959, Deliver at All Costs è un action in stile primi gta, con visuale isometrica. e combina elementi di guida e distruzione totale del mondo di gioco in un mondo ispirato agli Stati Uniti degli anni ’50. Il giocatore assume il ruolo di Winston Green, un corriere dal misterioso passato, incaricato di consegnare pacchi in scenari surreali e pieni di caos, mentre tenta di trovare un equilibrio tra la sua vita privata, il dover nascondersi da un’agenzia governativa alle sue calcagna e dover anche portare su di se il peso di tentare di salvare la scalcagnata ditta per cui lavora, la DAAC. Nonostante alcune meccaniche poco rifinite e le evidenti limitazioni di un budget non all’altezza delle ambizioni del team di sviluppo, è un titolo davvero divertente, in grado di intrattenere senza problemi per una ventina di ore.
CAST’N’CHILL
Volete un’esperienza ancora più chill dei giochi che vi abbiamo proposto? i soulslike o gli strategici alla Crusader Kings 3 hanno drenato la vostra pazienza videoludica? ecco a voi Cast ‘n’ Chill , un’esperienza di pesca rilassante, pensata per chi cerca un momento di quiete più che una sfida. Con uno stile grafico semplice e colori tenui, il gioco invita a lanciare la lenza e godersi il ritmo lento delle giornate virtuali. Non ci sono obiettivi pressanti, nemici o meccaniche complesse: solo tu, la canna da pesca e il suono della lenza e della barca, intervallato da qualche abbaio (o miagolio) del tuo fedele compagno a quattro zampe e qualche occasionale giro di banjo riverberato del fantastico artista Space Banjo, che ha curato la scarna ma efficacissima colonna sonora.
Unico scopo di Cast’N’Chill? Fare qualche soldo e usarlo per migliorare la tua attrezzatura ed esplorare l’affascinante e rilassante mondo di gioco. Insomma un titolo perfetto per staccare la mente, anche solo per qualche minuto.
THE COSMIC WHEEL SISTERHOOD
The Cosmic Wheel Sisterhood è un’avventura narrativa affascinante, bizzarra e profonda, che mescola magia, destino e identità. Nei panni di Fortuna, una strega esiliata dalla sua congregazione su un asteroide, a causa della sua magia, potenzialmente pericolosa. Il giocatore dovrà creare un mazzo di tarocchi personalizzato e usare i particolari poteri di divinazione della protagonista per influenzare il futuro di personaggi complessi e ben scritti. Lo stile visivo è ricco e suggestivo, con un’estetica pixel art che sa essere elegante, ricca di simbologia ed elementi unici. Il gioco riflette su temi esistenziali, sessualità, dinamiche di genere (e di genderfluid) e temi politici, lasciando spazio a scelte morali sfumate, che porteranno la vostra avventura a diversi momenti di svolta e finali alternativi. Un’esperienza unica, intensa e carica di significato. Probabilmente una certa frangia di giocatori lo definirebbe un gioco woke, ma è scritto talmente bene da poter essere senza dubbio uno dei migliori titoli ad affrontare tematiche femministe ed LGBTQI+ , se non il migliore.
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