Cosenza Comics & Games è un progetto di straordinaria importanza nato dodici anni fa nel cuore della provincia calabrese, inizialmente come una scommessa portata avanti da un gruppo di appassionati con l’obiettivo di dare vita a una grande manifestazione incentrata sui fumetti nel territorio calabro.
Nel corso degli anni questa idea si è concretizzata grazie a un approccio sempre più maturo e volto a riunire diversi fandom legati alla cultura pop e nerd, espandendosi ben oltre i confini originari della regione fino ad attirare appassionati da tutta Italia.
Il Cosenza Comics & Games si pone l’obiettivo di riunire sotto un unico grande palcoscenico tutti gli amanti dell’intera cultura pop, che comprende videogiochi, anime e fumetti d’autore.
Ciò che ci ha colpito è stata la grande varietà di spazi dedicati, un assortimento che quest’anno ha risposto al tema “Mission: Multiverse”, concepito come una chiamata che ha riunito storie, mondi e immaginari differenti.
Abbiamo avuto l’occasione di visitare internamente la fiera durante le sue tre giornate di programmazione e, in questo articolo, vi racconteremo tutte le nostre impressioni a riguardo!
Tra artigianato e collezionismo spasmodico
Naturalmente, erano presenti numerosi negozi di gadget posizionati all’interno del Parco Acquatico Santa Chiara, stracolmi di portachiavi, peluche, carte collezionabili e tanto altro —a prezzi contenuti e non— per soddisfare tutti i tipi di collezionisti.
Una nota di merito che teniamo a porre è sicuramente la presenza di incredibili illustratori e case editrici, i quali danno persino la possibilità di leggere qualche novità nel loro palinsesto.
Anche gli articoli geek fatti a mano sono stati estremamente apprezzati, essendo elementi di assoluto pregio che valorizzano la creatività locale e offrono ai visitatori la possibilità di scoprire un nuovo artista.
Non erano presenti tantissimi spazi adibiti interamente al mondo del cosplay, nonostante fossero presenti una zona SOS Cosplay —nel caso in cui ci fosse la necessità di riparare un oggetto o un vestito— e un set fotografico dove i cosplayer potevano essere immortalati nelle pose più iconiche dei loro personaggi.

Per quanto riguarda l’esterno, vi erano diverse attività a cui si poteva partecipare —come il tiro con l’arco, escape room a tema e combattimenti a colpi di spada— aggiungendo ulteriore varietà all’interno della fiera pur rimanendo in un contesto sicuro, ben organizzato e monitorato.
Novità e ospiti attesi
Presentato ufficialmente da Angelo Gallo insieme al direttore artistico Sante Mazzei, questo spazio è stato allestito con cura all’interno dell’entrata principale della manifestazione.
Nasce con l’obiettivo di elevare la cultura e il settore dei libri, e contemporaneamente promuovere le diverse realtà culturali sia della regione sia nazionali attraverso diversi incontri.

Al centro di questo progetto è presente il Books District, un bookshop che ha ospitato diverse case editrici selezionate con criterio, tra le quali erano presenti “Pecore Nere” e “Cartusia”, permettendo al lettore di visionare libri indipendenti.
Questa zona dei Cosenza Comics non si è configurata come un semplice allestimento dove comprare libri, ma ha preso vita grazie a una programmazione di conferenze che hanno visto parlare diversi sceneggiatori ed editori di fronte a spettatori interessati ai vari progetti.
Siamo rimasti colpiti da questa introduzione, il che dimostra come il Cosenza Comics & Games stia cercando di elevare il proprio livello.
Ovviamente, il principale elemento di questa dodicesima edizione risiede nella caratura delle personalità che hanno calcato i palcoscenici della manifestazione, offrendo al pubblico l’occasione di partecipare ai Meet&Greet di diversi artisti.
Nello specifico, la presenza dell’illustratore giapponese Eisaku Inoue ha rappresentato un momento di svolta e di altissimo valore artistico, richiamando appassionati da tutta Italia.

Parallelamente, le platee hanno accolto a braccia aperte due storici professionisti del doppiaggio italiano, Davide Garbolino ed Emanuela Pacotto, le cui voci rimangono legati ai vari personaggi della nostra infanzia, prima di tutti Gohan e Bulma della seria animata Dragon Ball.
La presenza di Federic95 per festeggiare i 30 anni del franchise di Monster Collector più famosa del mondo è stata decisamente azzeccata, in quanto la sua competenza ha attirato l’attenzione di grandi e piccoli durante lo spettacolo nell’auditorium e soprattutto nel Meet&Greet.
Allo stesso tempo, la sezione dedicata alle arti visive e sonore ha visto la partecipazione di autrici formidabili come La Va Lend con la sua meravigliosa voce, Krisfits, Giulia Adragna e Miriam Gambino, le quali erano all’interno della zona adibita per gli artisti con le loro opere per tutta la settimana.
Affluenza e diverse complicanze
Dal punto di vista logistico, il Parco Acquatico Santa Chiara di Rende è una scelta lungimirante da parte dei coordinatori dell’evento, dove la vastità delle aree aperte e la presenza di ampi spazi dove transitare hanno permesso di attutire l’impatto di un’affluenza che ha sfiorato un ipotetico record.
La gestione delle code presso i punti dedicati ai firmacopie è stata ottima, grazie ovviamente al lavoro di uno staff di volontari che ha saputo controllare la folla con gentilezza e tempestività durante i momenti più disparati.
Nonostante il successo e l’atmosfera che ha caratterizzato le tre giornate, dobbiamo prendere in considerazione anche quegli elementi che non hanno funzionato alla perfezione.
Come primo aspetto, visitando la zona riservata alla vendita di oggettistica, è stato impossibile non notare una saturazione quasi soffocante di spazi commerciali dedicati al mercato delle carte dei Pokémon, che ai nostri occhi non è visto più come un hobby, almeno non come prima.

Un ultimo evento che non può essere controllato si è verificato sul palcoscenico proprio durante l’appuntamento più atteso della serata di domenica, ovvero il concerto dal vivo di Giorgio Vanni.
Una serie di macroscopici disservizi legati all’impianto sonoro ha penalizzato la qualità dell’esibizione, costringendo l’artista alla fine di interrompere il concerto prima del previsto.
In conclusione
Questa dodicesima edizione del Cosenza Comics & Games è stato un successo sotto quasi tutti i punti di vista, una manifestazione che ha saputo confermare il proprio ruolo di colonna portante per l’intera Calabria.
L’attenzione della community è tuttavia già stata spostata da un annuncio a sorpresa, ovvero che nei giorni del 10 e 11 ottobre 2026 debutterà la prima edizione della Pop Culture Convention presso l’Ente Fiera di Catanzaro Lido.
Questo nuovo progetto proviene dallo stesso collettivo, il quale propone di espandere ulteriormente la cultura pop e, più in avanti, ci aspetterà la terza edizione del Game Fest sempre al Parco Acquatico Santa Chiara.
Ringraziamo la direzione del Cosenza Comics & Games per averci fornito l’accredito per parlarvi di questa fiera.
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