Sviluppato da The Gentlebros e pubblicato da Kepler Interactive, Cat Quest III ci butterà nei panni di un avventuroso felino-bustiere in un interessante Action-RPG in 2,5D, in uscita l’8 Agosto 2024 per PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch, Xbox One, Xbox Series X/S, Microsoft Windows.
Abbiamo avuto l’onore di dare un primo sguardo al gioco con un estremo anticipo, che ci ha fornito un’ora di fruizione dell’opera e che ci ha permesso di scrivere le nostre prime impressioni riguardo al titolo di The Gentlebros


UN PRIMO SGUARDO ALLA TRAMA E AL GAMEPLAY

Il gioco ci calerà nei panni di un tenero gattino che avrà come obbiettivo quello di trovare il “miaosterioso” tesoro della stella polare, uno scrigno leggendario che si trova già nel mirino di numerosi pirati, compreso il temibile re dei pi-ratti che farà di tutto per metterci i bastoni fra le ruote. 
Appare quindi evidente come la trama, per quanto non sia l’aspetto principale del titolo, ci terrà compagnia con i suoi toni leggeri, scherzosi e soprattutto numerosi riferimenti al mondo felino che non possiamo non apprezzare.

Cat Quest III porta con sé un gameplay giocoso, molto divertente e, potendoci spostare liberamente per la mappa sin da subito, si avverte una sensazione di immediata libertà che al contempo ci trasmette l’enorme vastità del mondo di gioco completamente esplorabile senza dover seguire un itinerario prestabilito.

Le meccaniche di gioco verranno mostrate attraverso un classico tutorial che ci spiegherà come affrontare i nemici mano a mano che c’è li troveremo contro, potendo sguainare la nostra sciabola piratesca e attaccare i pi-ratti a suon di fendenti oltre che schivare i loro colpi, ricordandoci per certi versi il tipico gameplay di un Hack and Slash.

Avremo a disposizione un combat system piuttosto variegato oltre che divertente (almeno nella sua prima ora) e visivamente bello da vedere, potendo destreggiarci con attacchi corpo a corpo e a distanza in base alla situazione e al tipo di nemico in cui ci imbatteremo.
Potremo infatti passare facilmente dalla nostra fedele sciabola ad una classica pistola piratesca che potremo usare per abbattere i nemici da lontano, avendo a nostra disposizione anche dei decisamente meno classici “ingattessimi”.

Al momento della scrittura di queste prime impressioni abbiamo avuto modo di sperimentare solo con incantesimi che fanno danno da distanza, nella speranza che proseguendo nel gioco potremo trovare anche magie corpo a corpo o che possano aumentare le statistiche del nostro personaggio, così in modo da aumentare ancora di più la varietà di gameplay.
Il sistema di combattimento risulta in ogni caso molto fluido e divertente, e la possibilità di intercambiare dalla pistola alla sciabola in un attimo ci permetterà di adottare strategie differenti in ogni momento con la semplice pressione di un pulsante. 

Non sembra tuttavia essere presente la meccanica del viaggio rapido (quanto meno nel nostro provato), che potrebbe minare il ritmo del gioco nel caso fosse necessario effettuare sezioni di backtracking che potrebbero portare via molto tempo al giocatore.


PRIMO SGUARDO AL COMPARTO TECNICO E ARTISTICO

Il comparto tecnico di Cat Quest III fa il suo dovere, e attualmente non abbiamo riscontrato problemi di sorta con il gioco che si mantiene fisso a 60 FPS senza alcun tipo di calo.
Guardando invece all’HUD, questo risulta piuttosto spoglio ed essenziale, avendo a disposizione solo la barra della vita e occasionalmente anche la barra dei punti esperienza al momento della loro raccolta. 

Il comparto grafico ci propone un delizioso e adorabile stile chibi, che riesce a rendere ancora più teneri e coccolosi i personaggi che dobbiamo ammettere essere ottimamente realizzati, in particolare quelli che presentano un character design unico e immediatamente riconoscibile che gli donerà ancora più profondità.

Per quanto riguarda invece il comparto sonoro, preparatevi ad essere investiti da una vera avventura marinaresca: con i suoi toni allegri e scanzonati Cat Quest III vi porterà a gozzovigliare per i sette mari richiamando alla perfezione l’atmosfera piratesca di cui si fregia il titolo.

Il doppiaggio (che rimane disponibile solo in lingua inglese) è invece molto convincente e ben realizzato, e le sfumature narrative classicamente associate ai pirati ci porteranno ancora di più ad immergerci nell’ambiente marinaresco dell’avventura.
In ultimo, la localizzazione della lingua italiana è decisamente ben realizzata, volendo nello specifico elogiare tutti quei giochi di parole sui gatti con cui il team di traduzione ha dovuto ingegnarsi.


CONCLUSIONI, PER IL MOMENTO…

In conclusione, abbiamo davvero apprezzato questa prima ora di gioco di Cat Quest III, dimostrandosi un titolo valido che, nonostante la mancanza del viaggio rapido (almeno attualmente), riesce a trasmettere allegria e a restare molto divertente sia nell’esplorazione che nei combattimenti. 
Nel corso di questa prima occhiata non abbiamo riscontrato particolari punti negativi o critici da dover riportare, facendo ben sperare nel lavoro del team di The Gentlebros nel portarci un gioco “gattesco” che sia all’altezza delle aspettative e che noi non vediamo l’ora di provare.


Ringraziamo Cosmocover per averci permesso di giocare il titolo in anteprima per poter realizzare questo articolo.

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