Il costante emergere di produzioni capaci di coniugare freschezza concettuale e solidità strutturale rappresenta un evento di particolare rilevanza nel panorama artistico e dell’intrattenimento. Nel corso degli ultimi anni, il genere dei picchiaduro a scorrimento orizzontale e quello dei roguelite hanno assistito a un vero e proprio proliferare di titoli, che hanno tentato di innestare dinamiche originali su formule ormai ampiamente collaudate.
Lo studio di sviluppo Phew Phew Games si era già distinto nel 2024 grazie all’ottimo Anomaly Agent, un’opera che aveva saputo conquistare il pubblico coniugando l’azione dei titoli bidimensionali con un’ambientazione futuristica affascinante e una colonna sonora coinvolgente. Con il lancio,, nel 2026 della versione in Accesso Anticipato di Anomaly President su Steam, la software house alza ulteriormente l’asticella della propria creatività, proponendo una singolare fusione tra la gestione di una campagna elettorale e il massacro di abomini all’interno di un contesto cyberpunk distopico.
Approcciarsi a questa prima versione del titolo significa immergersi in un esperimento audace, all’interno del quale due mondi apparentemente opposti finiscono per compenetrarsi con una naturalezza sorprendente. Se, da un lato, il giocatore è chiamato a vestire i panni di un abile organizzatore politico, impegnato nel reclutamento di sostenitori e nella conquista del consenso popolare durante le ore diurne, dall’altro si ritrova catapultato nel buio delle strade cittadine per farsi strada a colpi di spada, pugni e poteri anomali tra le fila delle truppe nemiche.
Questa fase di Accesso Anticipato non si presenta affatto come un guscio privo di sostanza, in attesa di futuri aggiornamenti, bensì come un prodotto stabile, rifinito ed estremamente coeso, in grado di offrire una visione chiara di quello che si preannuncia come uno dei titoli indipendenti più originali del panorama videoludico moderno.
TRAMA
L’universo narrativo imbastito per Anomaly President proietta il giocatore all’interno di un futuro distopico e intriso di estetica cyberpunk, all’interno del quale la specie umana si trova a convivere con i Fluffies, un’adorabile razza di creature fluttuanti dall’aspetto simile a piccole cipolle soffici. Questo precario equilibrio sociopolitico viene frantumato con l’ascesa al potere del tirannico Presidente Raxford, un leader autoritario e spietato che avvia una campagna di drastica oppressione e segregazione nei confronti di questi esseri pacifici.
Per arginare il problema e restituire speranza alla popolazione, il saggio candidato Sev decide di presentare la propria candidatura alle imminenti elezioni presidenziali, facendosi affiancare dal giovane figlio Venty, il quale assume l’incarico di guardia del corpo e protettore personale del padre. La vicenda prende una piega drammatica durante un comizio di piazza, quando gli scagnozzi del regime e il temibile Ministro della Sicurezza scatenano un raid intimidatorio, aggredendo e rapendo Sev per condurlo in una località sconosciuta.

L’incipit dell’avventura si sviluppa con un ritmo cinematografico, vedendo l’arrivo del protagonista Venty a bordo di una motocicletta, nel tentativo disperato di farsi strada tra i disordini cittadini e rintracciare il padre. Dopo una serie di scontri che fungono da fondamentale tutorial iniziale, il giovane giunge al cospetto del Ministro della Sicurezza, venendo tuttavia brutalmente sconfitto dalla travolgente potenza dell’avversario.
Sarà soltanto grazie al provvidenziale soccorso dei Fluffies, profondamente riconoscenti per la benevolenza storicamente dimostrata nei loro confronti da Sev, che Venty riuscirà a salvarsi e a stabilire una base operativa mobile all’interno di un autobus presidenziale corazzato. Da questo momento in poi, la narrazione adotta una struttura più sofisticata, caratterizzata da una metaforica stratificazione che nasconde contenuti dietro un’apparenza scanzonata e satirica.

Se nelle battute iniziali il racconto propone battute spassose ed eccentricità esilaranti, come il Ministro della Sicurezza tormentato da un profondo complesso d’inferiorità legato alla propria calvizie, il prosieguo dell’avventura rivela risvolti narrativi decisamente più oscuri, inquietanti e cupi. L’efficacia dello stile narrativo risiede proprio nell’abilità di accostare situazioni comiche a rivelazioni tragiche e dettagli sui crimini perpetrati dal regime di Raxford, creando un contrasto costante nel quale personaggi dall’aspetto innocente compiono o subiscono atti di inaudita violenza.
Inoltre, il sistema di progressione tipico dei roguelite viene sfruttato per arricchire la trama attraverso i vari fallimenti del protagonista durante le diverse incursioni cittadine. Ogni volta che Venty cade in battaglia, la sua morte viene riconosciuta dal mondo di gioco: i boss e gli avversari precedentemente sconfitti ricorderanno l’esito dei passati scontri deridendo il giocatore, le strutture nemiche danneggiate mantengono i segni delle trascorse incursioni e nuove sequenze si sbloccano nell’accampamento per approfondire le vicende personali dei comprimari.

Questo intreccio tra meccaniche di gioco e narrazione trasforma ogni sconfitta in una preziosa occasione di scoperta narrativa, spingendo il giocatore a ripartire con rinnovato entusiasmo non soltanto per ottenere nuovi potenziamenti, ma anche per svelare i segreti che avvolgono l’oscura trama politica del Paese.
GAMEPLAY
Il pilastro fondamentale su cui poggia l’intera esperienza ludica di Anomaly President è rappresentato da un’alternanza tra il giorno e la notte, la quale scandisce un ciclo operativo perfettamente bilanciato tra pianificazione strategica e combattimento frenetico. Durante la fase diurna, il giocatore si occupa di gestire l’organizzazione della campagna elettorale all’interno del Bus, un bunker itinerante che costituisce il vero e proprio cuore dell’accampamento.
La gestione della base si avvale di un sistema di costruzione attraverso l’interfaccia dell’Edificatore, mediante la quale è possibile aggiungere svariati moduli operativi, tra cui la cucina, essenziale per sfamare i Fluffies e lo studio presidenziale. Le risorse raccolte sul campo di battaglia si dividono in diverse categorie fondamentali: il denaro, utilizzato per acquistare potenziamenti diretti, le forniture, composte da cavi e parti metalliche necessarie all’installazione di nuovi moduli, gli ingredienti culinari, per mantenere alto il morale della truppa, le reliquie, utili per sbloccare rami di abilità permanenti e infine i Fluffies stessi, i quali devono essere tratti in salvo per poter essere impiegati nelle varie mansioni burocratiche e propagandistiche.

L’assegnazione degli alleati ai moduli del bus consente di incrementare costantemente il livello di carisma di Venty, facendo conseguentemente aumentare la percentuale di consenso tra gli elettori del Paese. Per accelerare la propria scalata politica, il giocatore può inoltre mettersi alla guida del bus sulla mappa del mondo per raggiungere stazioni di scavo, da cui estrarre materiali oppure cimentarsi in minigiochi a tempo.
Queste attività secondarie spaziano dalla tenuta di discorsi elettorali alla distribuzione di regali alla folla, fino ad arrivare a esibizioni di ballo di piazza che richiamano apertamente i temi musicali del precedente titolo di Phew Phew Games. L’intera componente gestionale diurna è stata volutamente progettata per risultare accessibile e priva di noiose complicazioni micro-gestionali, trasformandosi in una piacevole parentesi di respiro tra un’incursione e la successiva e permettendo al giocatore di distendersi prima di affrontare i pericoli della notte.

Quando il sole tramonta, Anomaly President mostra la sua anima più travolgente trasformandosi in un action roguelite a scorrimento orizzontale in cui il controllo della folla e la mobilità costante rappresentano le chiavi per la sopravvivenza. Il sistema di combattimento si distingue per una reattività dei comandi e per un dinamismo che impone a chi gioca di schivare, riposizionarsi e concatenare mosse senza mai rimanere fermo in un solo punto della mappa.
Venty scende in campo equipaggiato con due tipologie principali di armi da mischia, tra cui spiccano una spada agile, ideale per spazzare via gruppi di nemici ed eseguire combo veloci, e i pugni nudi capaci di spezzare la postura dei bersagli più coriacei; tra le alternative sbloccabili prima di ogni run non mancano opzioni iconiche e stravaganti, come l’accoppiata di martello e falce. Ciascuna arma dispone di un attacco pesante caricabile e di un potere anomalo ad altissimo impatto, attivabili unicamente quando la relativa barra del mana viene riempita a suon di attacchi e mosse finali eseguite con successo.

Il comparto difensivo garantisce un grado di precisione tecnica davvero elevato, mettendo a disposizione del giocatore sia la classica capriola per uscire dalle situazioni più caotiche, sia un raffinato sistema di parry. Quando un nemico tenta di sferrare un attacco semplice, un chiaro indicatore luminoso di colore giallo segnala la finestra utile per premere il pulsante di parata: un’esecuzione perfetta permette di stordire l’avversario e di eseguire una devastante mossa finale.
A questo ricco arsenale si aggiungono le opzioni di parkour urbano, che consentono a Venty di arrampicarsi su tubature, lanciarsi da carrucole ed eseguire doppi salti, oltre alla possibilità di interagire con gli elementi dello scenario calciando cassonetti dell’immondizia, casse di legno e coni stradali contro i nemici per stordirli a distanza. La natura roguelite dell’opera si manifesta compiutamente attraverso la distribuzione dei potenziamenti casuali ottenibili durante ogni singola incursione cittadina.

Al termine di ciascun segmento, l’incontro con un Fluffies permette di scegliere la ricompensa per lo stadio successivo, selezionando potenziamenti elementali come fuoco, ghiaccio ed elettricità, o introducendo stili di combattimento passivi capaci di rigenerare la salute dopo una parata riuscita. Le stazioni di potenziamento che compaiono lungo il percorso permettono di spendere i punti guadagnati sul campo per migliorare i poteri anomali o equipaggiare i Fluffies aiutanti, i quali scendono materialmente in battaglia al fianco del protagonista, fornendo supporto offensivo o bonus difensivi.
Inoltre, la presenza di forzieri sparsi per le mappe e l’albero delle abilità permanenti, sbloccabile sul bus, garantisce un senso di crescita costante che rende vano qualsiasi senso di frustrazione legato alle inevitabili sconfitte. Ciononostante, trattandosi di una produzione ancora in fase di Accesso Anticipato, il titolo evidenzia alcuni aspetti di bilanciamento che necessiteranno di un’attenta opera di rifinitura da parte degli sviluppatori prima della release definitiva.

L’impossibilità di effettuare acquisti o potenziamenti intermedi nel corso di una run attiva può talvolta generare la sensazione di un allungamento dei tempi di gioco, costringendo il giocatore a tornare alla base per poter investire le risorse accumulate. Inoltre, la struttura dei livelli tende a riproporre uno schema rigido, basato sulla pulizia di stanze chiuse invase da ondate di nemici, una scelta che, a lungo andare, potrebbe risultare ripetitiva a causa della mancanza di variazioni sul tema o di trappole ambientali come quelle apprezzate in Anomaly Agent.
COMPARTO ARTISTICO E TECNICO
Sotto il profilo visivo, Anomaly President si afferma come una delle produzioni indipendenti più affascinanti e graficamente appaganti disponibili sul mercato moderno. Gli artisti di Phew Phew Games hanno scelto di abbandonare l’impostazione retro a 8-bit che aveva caratterizzato la loro opera prima, per abbracciare una direzione artistica in pixel art 2.5D.
Le ambientazioni urbane e gli interni degli edifici governativi sono impreziositi da un’illuminazione al neon sgargiante e da sfondi ricchissimi di dettagli, che donano vita a un universo vibrante e dotato di una forte identità espressiva. La cura riposta nel character design e nelle animazioni appare di primo livello: le transizioni dei movimenti di Venty durante le sequenze di parkour e le esecuzioni delle mosse finali si svolgono con ottima fluidità, mentre l’aspetto esteriore dei Fluffies e la caratterizzazione estetica dei boss contribuiscono a creare un contrasto visivo tra adorabilità e brutalità.

Sul comparto tecnico, il titolo si dimostra incredibilmente solido e ottimizzato fin da questa prima release in Accesso Anticipato, garantendo un frame rate stabile a 60 fotogrammi al secondo anche nei momenti di massima concitazione, quando lo schermo si popola di proiettili, esplosioni ed elementi distruttibili. I requisiti di sistema sono estremamente contenuti, rendendo l’opera accessibile su un’ampia gamma di configurazioni hardware ed evidenziando una stabilità tecnica priva di bug gravi, blocchi o cali prestazionali rilevanti.
L’unica marginale riserva sul piano visivo concerne la lieve confusione grafica che può manifestarsi durante le battaglie più affollate, quando la sovrapposizione degli effetti particellari rende più difficile individuare con precisione gli indicatori di parata. A coronare un quadro tecnico e artistico di alto livello interviene una colonna sonora semplicemente straordinaria, interamente composta dal musicista turco Ali Barutçuoğlu, già autore delle indimenticabili musiche di Anomaly Agent.
Ringraziamo Keymailer per averci fornito una chiave del gioco per realizzare questa recensione.
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